Today is Freak Day

“Freak”, la quinta canzone di “Teargarden by Kaleidyscope” e la prima del secondo EP, è arrivata. Come sempre è possibile scaricarla senza scucire un penny che sia uno, passando attraverso le porte dorate del sito ufficiale (in alternativa potete regalarmi dei clic su Tumblr, ma non siamo messi così male no?).
Com’è questa “Freak”? Com’è la canzone che, lo ricordiamo, aveva già debuttato in occasione dei Black Qualcosa Society o quel che era, insomma ai concerti con Navarro del 2009? È un pezzo che non mancherà di farsi amorevolmente odiare da chiunque stia sputando fiele e piangendo amaro di fronte al nuovo corso di Corgan e degli Smashing Pumpkins. O, per dirla come l’ho detto alla mia illuminevole metà: “è molto lalalala”. Esatto, un sacco pop, con Byrne che verso la fine mi pare non ci capisca più una mazza e però anche quella bella sensazione di vitalità che fa quasi estate. Quasi.
Certo, cercare di digerire il nuovo stile e le nuove idee una canzone alla volta è un po’ un dramma. Ma così è, se ci pare.

Clicca qui per scaricare Freak.

Testo:

They poison our sweet Mother Earth
Destroy our sacred bodies
To fill our mouths with junk and…
They call this knowledge
But knowing nothing
Means knowing far, far too much
They let our children
Starve in the name of peace
They march to the beat of
A killing machine

Life is not a dream when you can’t wake up from the dream you wanted
Life is not a dream when you can’t wake up from the dream you wanted

Oh… They’ll pour the salt from your soul
Oh… They’ll pour the salt from your soul

La la la la la la la
La la la la la la la la
La la la la la la la
La la la la la la la la

Scars and bars and 51 stars
In faith and milk and…
I’m drinking filth and disease
Oh pretty please, I’m begging freedom
There’s lives to be blinded,
Serviced and kinded
Before we’ve paid
And then we’ll pay some more
Do you know the score?
Cause I’m so fucking bored!

Life is not a dream when you can’t wake up from the dream you wanted
Life is not a dream when you can’t wake up from the dream you wanted

Oh… They’ll pour the salt from your soul
Oh… They’ll pour the salt from your soul

They’ll say you won’t as evidence of your hope

La la la la la la la
La la la la la la la la
La la la la la la la
La la la la la la la la

Life is not a dream when you can’t wake up from the dream you wanted
Life is not a dream when you can’t wake up from the dream you wanted
Life is not a dream
Life is not a…
Life is not a dream
Life is not a dream


6 commenti on “Today is Freak Day”

  1. Ruby's Eye scrive:

    Preferivo di gran lunga la versione suonata con gli Spirits in the Sky, anche se riascoltandola il riff che apre inizia a farsi piacere. Non doveva però prolungarlo per tutta la canzone, mi sarebbe piaciuta una pausa con una ripresa acustica del riff per poi tornare alla distorsione. Byrne continuo a odiarlo.

  2. zzavettoni scrive:

    Ahahahah. Anche io trovo che un po’ di cambi di ritmo in più avrebbero aiutato, però mi piace abbastanza sul molto. La roba dei Spirits in the Sky non l’ho pressoché mai ascoltata per scelta, che almeno c’ho della novità qua e là.

  3. Ruby's Eye scrive:

    Anch’io non uso ascoltare le novità prima dell’uscita, però in Freak mi ero imbattuto e mi piaceva davvero tanto. Comunque dopo un tot di ascolti mi piace anche questa versione (un pò ripetitva). L’intro spacca.

    Una cosa che tu però non fai mai è lasciare un commento sui testi delle nuove canzoni :). Ci starebbe un tuo parere soggettivo.
    Ad esempio, il testo di questa canzone non mi garba affatto. Il pelatone sa fare di gran meglio.

  4. zzavettoni scrive:

    Il problema, fondamentalmente, è che a quindici anni stavo coi libretti dei CD sulla scrivania a seguire ogni canzone, invece che studiare. Oggi viene un filo più difficile trovare il tempo. Comunque è sempre un po’ un chiacchierare a caso il chiacchierare di testi, soprattutto se (come succede spesso e volentieri nel caso di pezzi scritti da Corgan) non sono particolarmente didascalici. Ecco, Freak un po’ didascalico lo è, però capisco anche da dove nasce la cosa (a suo modo è una canzone di protesta). Anche troppo.
    Song for a Son, invece, mi piace molto sotto quel punto di vista. Di A Stitch in Time ci ho capito all’incirca zero. Di Widow idem. Astral è un bel toga party dell’anima (nelle intenzioni), quindi non è male.

  5. [...] a oltre due mesi di distanza dalla precedente “Freak“, è la volta di “Spangled”, già ampiamente provata nel tour che sta toccando [...]

  6. [...] degli Aphex Twin Smashing Pumpkins. A oggi sono due le tracce già disponibili online: “Freak” e “Spangled“. Quali le rimanenti? Presto detto, grazie ad Amazon.com: “The [...]


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