Pedali e cavalli pallidi


Billy Corgan mostra i suoi pedali, che in un mondo fatto di machismo è sempre un bel momento. Ha una valanga di pedali per la chitarra, forse perché schitarra da mezzo secolo e quindi, sai, succede. La gente sull’internet è contenta, perché si suppone che appena Corgan parla di “sto affà una canzone e tiro fuori i pedali per la chitarra”, il risultato sia subito Cherub Rock o dintorni. Comunque, il video è qua sopra, e chi ha orecchie buone può anche provare a filtrare mentalmente le parole del pelato di Chicago, concentrandosi sulle linee di basso di “Pale Horse” in sottofondo, lanciate da Nicole Fiorentino, che sta ultimando le sue registrazioni per “Oceania”.


Il ritorno del Lavagna

Defcon 3! C’è stato un cedimento strutturale e in qualche modo, qualcuno, forse utilizzando un link reso pubblico dallo stesso Mr. Corgan, è riuscito a entrare in una cartella del sito di Kristin Burns (fotografa/amica personale del gruppo) e raccattare un po’ di immagini inedite. Le due più interessanti sono quelle dedicate alla lavagna, la whiteboard. Ed è un dolce tornare indietro nel tempo, fino alle foto delle whiteboard di Machina II e Zeitgeist, rese pubbliche negli ultimi dieci anni.
Queste sono naturalmente pensate per Teargarden by Kaleidyscope e si riferiscono al periodo degl luglio del 2009, quindi ci sono manchevolezze e via di questo passo. Delle due metto quella più completa, con altre canzoni segnalate nell’angolo in basso a sinistra. Pare si riferiscano unicamente al capitolo “The Child” dell’imponente concept album che gli attuali Smashing Pumpkins stanno registrano e distribuendo un sospiro alla volta. La prossima canzone, “Freak”, arriverà settimana prossima.


Regalarsi un toccone di classe

Mentre continuano a latitare le notizie sulla distribuzione di “Astral Planes”, ultima traccia del primo ipotetico-EP di “Teargarden by Kaleydiscope”, Corgan e amichetti tornano a colpire su eBay. Questa volta con una chitarra acustica del 1947 utilizzata per scrivere/suonare/registrare “To Sheila”, il pezzo di apertura di “Adore” (1998). Ma no, perdono, non “Tho Sheila” ma “quel miracolo sceso in terra di To Sheila”. Dite quello che volete ma di roba di quel livello in giro per il mondo ce n’è poca, quindi tirate fuori questo 3500 dollari e basta fare i morti di fame! L’indirizzo per l’asta è questo qui. Che poi, caso mai non bastasse, assieme vi infilano pure il vinile di “Adore” autografato da Zio Capoccia.


Superfuzz Bigmuff

smashing pumpkins the teargarden siamese dreamSaranno contenti i fan dei Mudhoney, ma il titolo è in parte fuorviante: si parla pur sempre di Smashing Pumpkins e, in particolare, dell’ultimo aggiornamento del blog di Kerry Brown. Per la seconda volta il post è firmato “B.C.” e dedicato all’equipaggiamento degli Smashing Pumpkins che furono. Ma, in qualche modo, risulta più che interessante anche per i non-tecnici.
Corgan si addentra nella descrizione di un paio di pedali utilizzati nell’epoca “Siamese Dream” da lui e da Iha. Entrambi capaci di garantire l’effetto tipico del “Muff”, quello sbrego totale di chitarrona grattuggiata che, se replicato su enne strati, si tramuta molto semplicemente nel sound tipico del secondo disco degli Smashing Pumpkins. E, in parte, anche in quello di “Mellon Collie & the Infinite Sadness“.
Un suono che “fu”, per l’appunto, dato che è lo stesso leader del gruppo dell’Illinois a spiegare che:

“I’m not much for going backwards but it is tempting to crack out all the old gear sometime and give it one more go. Maybe somewhere in amongst the 44 songs of Teargaden by Kaleidyscope I can find one such moment to do so”.

Che si traduce in un: “non sentirete niente di simile a Quiet, ma dato che devo pur sempre cacciar fuori 44 canzoni, non vorrei mettere le mani troppo avanti.


Soldi da buttare?

bass_web2Laura Masura si è fatta male. Un incidente in moto. E se non sapete chi è Laura Masura, vergogna vi colga, oppure unitevi alle altre sei miliardi di persone e spiccioli che non ne hanno mai sentito parlare. Trattasi, comunque, della fu fondatrice e responsabile del fan club degli Smashing Pumpkins negli Stati Uniti (si suppone).
Il Lampa-Corgan, che ha un cuore così grande che levati, ha deciso non solo di organizzare un concerto per raccogliere fondi necessari alle spese mediche della Masura, ma anche di piazzare su eBay un paio di chicche mica da ridere: il suo primo basso e la batteria di Chamberlin dell’era Gish. Il basso è stato utilizzato nella fase Marked e quindi per comporre i primi pezzi degli Smashing Pumpkins, oltre che aver presenziato al primissimo concerto della band. Entrambi sono firmati dai rispettivi (presto ex) proprietari. Insomma, se vi avanzano sui mille Euro e passa, non pensateci su due volte.

Link: il primo basso di Billy Corgan su eBay.
Link: la batteria dell’era Gish di Chamberlin su eBay.


Soul Power

soulDopo aver speso preziose giornate a fantasticare su di uno scontro tra bambole, Kerry Brown è finalmente tornato a servire la comunità di fan degli Smashing Pumpkins con un interessante-ma-forse-anche-no raccolta di informazioni su Soul. O sull’anima. O su di un particolare amplificatore che ha ben servito alla causa di Corgan durante le registrazioni di Gish e Siamese Dream, tra il 1990 e il 1993. E’ lui, secondo i protagonisti dell’inchiesta, il principale responsabile di “quel” suono della chitarra, quello che ha appiccicato il sound del gruppo ai cuoricini da adolescenti tenerelli di un pezzo di generazione. Uno stralcio degno di nota:

Billy Corgan: When I first bought the amp in 1989 from this stoner guy, I thought it sounded ok but I think I was more excited to just be playing thru a Marshall. I realized after a time that I wasn’t that crazy about the sound so I asked Mike to look at it and see what he could do. After he changed the tubes to the KT88s the amp just sprang to life, and it was the body of the amp that I used to drive insane amounts of distortion into to get ‘that sound’. Butch Vig and I were so sold on the sound of the amp that outside of a few select parts, I would say that 98pct of all guitar parts on the first two albums were done thru this amp/speaker combo. In order to change the sound, the Stratocaster parts would be recorded through a shure 57 on the bottom right speaker, and the Les Paul parts would be recorded through a Sennheiser 421 on the top left speaker. This subtle difference between what speaker we would use created the sense of playing thru a different amp set-up even though obviously I wasn’t.


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 440 other followers