Non con la nave, ma con l’aereo (veloce)

Quando meno te lo aspetti, come una bomba. Prima uno, poi l’altro: uno inatteso, l’altro dato per disperso anche dal mio archvio mentale. Si parte con dieci Euro e cinquantaquattro centesimi con cui ungere le ruote della dogana. Ma è pratica che si fa volentieri (no, per nulla) quando perlomeno ti accorgi che: o loro (gli itagliani) ci stanno mettendo nettamente meno a sdoganare i carichi in arrivo dagli USA, o sono gli USA che non impiegano più quattro settimane per recapitare un allegro paccotto. Sta di fatto che “Teargarden by Kaleidyscope Vol. 1″ (Smashing Pumpkins) è arrivato nel giro di sette giorni, anche meno. E senza corriere super costosissimo, roba che proprio non si spiega.
Dato che non sto affatto bene, ho scattato delle foto col bellissimo Milestone del vicino di scrivania. Sottolinerei forte la carica tamarra-spirituale dell’obelisco per micro-dotati.
Comunque, detto questo, faccio in tempo a farmi passare gli scatti e… e altro pacchetto. Ancora dagli USA, ancora un vinile. Un 45 giri rosa salmonellosi a voler essere tassonomici e precisetti: trattasi del singolo di “Tristessa”, con b-side di classe (“La Dolly Vita”). Roba presa su eBay tipo un anno fa santi numi tutelari del vinile colorato. E arrivato oggi. Oltretutto suppongo sia pure la versione originale del Sub Pop Singles Fan Club del 1991, vista la fascetta interna. Il che farebbe abbastanza strano, dato che non spendo soldi per roba da collezionismo serio. Solo cialtrone ed economico. Vai a sapere…


Canzoni marinare anche ufficiali

Apre lo store online ufficiale di SmashingPumpkins.com. No, pardon, riapre. C’era già, poi ovviamente è stato tritato assieme a tutto il resto con il lancio della prima canzone di “Teargarden by Kaleidyscope” e il reboot versione 1996 del sito. Bene, da oggi chiunque voglia acquistare il primo EP (“Songs for a Sailor”) può utilizzare direttamente il sito della band. Il prezzo è fissato a 49 dollari (spese per l’Italia incluse, s’intende), ovvero circa 38 Euro al cambio attuale.


Astral Planes c’è

E’ disponibile, attraverso il sito di Amoeba Music, la quarta traccia di Teargarden by Kaleidyscope, il progetto gigagrosso degli Smashing Pumpkins. La potete scaricare gratuitamente attraverso il link del sito di prima. Se vi interessano le altre tre già pubblicate, sono tutte disponibili al sito ufficiale del gruppo. Sempre a costo zero.
Il 25 maggio, per i più maniaci (eccomi!) verrà pubblicati il primo EP contente un CD e un vinile 7″ con le canzoni sopra citate. E insomma, ecco, a qualcuno interessa? Pareri sul pezzo?
Per me molto seventies, ipnotripposo e splendido muro di chitarre. Amore anche per le conga e il basso che fa un bel lavoro sotto. Tra i primi quattro pezzi mancava una bella legnata simile, ora c’è. Evviva!

Leggi il seguito di questo post »


A Stitch in Time è la numero tre

Ma che fosse la numero tre si sapeva anche. Quel che, fino a pochi minuti fa perlomeno, non si sapeva, era da dove si sarebbe scaricata questa terza uscita di “Teargarden by Kaleidyscope”. Bene, potete farlo da qui, ovvero da Soundcloud. Tre minuti e trentatré (sarà mica casuale dai?) di melodica chitarra acustica bella veloce, doppia voce del doppio Corgan, saporini d’altri mondi sotto e in generale tanta placida determinazione. Che è un modo come un altro per dire: no, non ci sono chitarre elettriche o batteria a fare da protagoniste.

Leggi il seguito di questo post »


Teargarden EP #1: 20 aprile


Capita che, per caso, finisci sul forum ufficiale degli Smashing Pumpkins e scopri che da due giorni si sa quando, come e a che prezzo arriverà il primo EP degli undici previsti nella lunga e tormentata storia di Teargarden by Kaleidyscope. Succederà il prossimo 20 aprile secondo i rivenditori online (tra cui insound.com e Amazon.com), ma quel che conta di più è la presenza scenica del tutto: un cofanetto in legno intagliato con fascetta violettina, al cui interno troverà posto il CD con le quattro canzoni (Song for a Son, Widow Wake My Mind, A Stitch in Time, Astral Planes) + un’intro strumentale e anche il vinile da 7″ con una canzone extra. Il tutto al modico (non è vero, c’è dell’ironia) prezzo di 29 dollari. Fortunatamente il cambio è ancora piuttosto carino, seppure non proprio generoso come nei mesi/anni passati. Ah, sì, e si chiamerà: “Songs for a Sailor”.


Widow Wake My Mind: un pochettinino primina

Widow Wake My MindRush and a leak and the song is ours: con dei mezzi da vero internet, quello che “leaka” le canzoni, è discesa sullo snobbissimo pubblico degli appassionati di Smashing Pumpkins la seconda canzone del bestiale-ma-che-tanto-non-finirà-mai “Teargarden by Kaleidyscope”. Come da previsione e annuncio trattasi di “Widow Wake My Mind”, che poi vai a sapere a che diavolo si riferisce. Ma occhio: magari vi interessa lontanamente la cosa ma siete di quelli che proprio ci prende l’itterizia di fronte alle canzoni allegrotte smushi-smushi del pelatone? Allora allontanatevi senza dare le spalle, lentamente. Perché altrimenti sono quattro minuti e mezzo di primavera della gioia divertita, con un bell’intermezzo e per il resto una valanga di saltelli del campo estivo dell’oratorio. Io? Io in mezzo al disco (o almeno a una decina di canzoni) me la godrò di più, per ora mi aiuta a gigioneggiare spavaldo dimenticando l’autobus che non è mai arrivato e i vigili che hanno creato dal nulla mezz’ora di coda. E’ amore anche questo e, secondo quanto appena deciso, è il nuovo pezzo dei Billy Pumpkins (quelli scemottini). A sua volta “A Song for a Son” era il nuovo pezzi degli Smashing Corgan (quelli più seriosi ed epici).

Scarica da questo link “Widow Wake My Mind”.

Testo:

Oh, oh, oh, oh, oh, oh
Oh, oh, oh, oh, oh, oh

Widow wake my mind
Widow wake my mind
Widow wake my mind
Widow wake my mind

I’m looking for a love, a love that shines
That shines, a love that shines
To be mine, yes, all mine
A love that’s mine

Oh, oh, oh, oh, oh, oh
Oh, oh, oh, oh, oh, oh

Widow wake my mind
Widow wake my mind
Are you real this time?
Widow wake my mind

I’m looking for a love that I can find
To be mine, a love that’s mine
It’ll shine, in my mind
A love that shines

Accept the grace, the moment you are in
Accept the chase of where we must begin
‘Cause when you crawl, you crawl into my heart
And when you fall, you fall right in my arms

We’ll shine, yes, we’ll shine
Our love will shine
You’ll be mine, yes, all mine
Our love will shine

Oh, oh, oh, oh, oh, oh
Oh, oh, oh, oh, oh, oh

I’m looking for a love that I call mine

Shine, we’ll shine
Widow wake my mind
Shine, we’ll shine
Widow wake my mind
Shine, we’ll shine
We’ll shine…
Widow wake my mind
Shine, we’ll shine
We’ll shine…
Widow wake my mind
Shine, we’ll shine
We’ll shine…
Widow wake my mind
Shine, we’ll shine
We’ll shine…
Widow wake my mind
We’ll shine


Domani, la seconda canzone

Mark TulinA un mese e un pezzetto dalla distribuzione della prima canzone di “Teargarden by Kaleidyscope” (era l’8 dicembre), il progetto prosegue. Secondo quanto detto da Kerry Brown, rassicurato da Mr. Corgan, domani lunedì 18 gennaio verrà messo a disposizione del mondo dotato di una connessione a internet il secondo brano.
Intanto, in studio, è comparsa Jessica Simpsons. Quella lì. Quella che non si sa per davvero se il frontman molto rasato si stia sbomballando o meno. Sempre che non la stia semplicemente aiutando a costruirsi un futuro differente nel mondo della musica, con fare particolarmente caritatevole, centopercento cristiano doc.
Nella foto: Mark Tulin, già nei The Electric Prunes, sta registrando le parti di basso di una o più canzoni del disco “itinerante” degli Smashing Pumpkins.


Teargarden #1: A Song for a Son

Smashing Pumpkins Billy Corgann 2009


RIAGGIORNAMENTO! Attraverso un comunicato stampa ufficiale (o qualcosa di simile), Billy Corgan ha reso nota la scaletta del primo EP di “Teargarden by Kaleidyscope”, insomma… le prime quattro canzoni che saranno pubblicate/distribuite gratuitamente. Ovvero:

“The first sessions in September involved 4 songs: ‘A Song For A Son’, ‘Astral Planes,’ ‘Widow Wake My Mind,’ and ‘A Stitch in Time.’ What song would come out first really didn’t cross my mind until they were all done being recorded. ‘A Song For A Son’ just seemed like it had the right epic quality to it that says, ‘OK, here we go on this massive journey!’ It sounds like the beginning of something more.

E ultima riga nuova per linkare il download dal sito ufficiale.

AGGIORNAMENTO! Quasi circa forse disponibile la prima canzone di “Teargarden by Kaleidyscope”. E’ “Song for a Son”, il gran bel pezzo che ha debuttato al live benefico del 2008, quindi ai concerti per il ventennale. Ma se il sito ufficiale degli Smashing Pumpkins ancora non dice nulla, vuol dire che per intanto bisogna affidarsi allo streaming in ottima qualità di Spinner.com. Lo trovate qui. Ed è meglio in studio che dal vivo, il che è davvero tutto dire. Viva la vita!

Kerry Brown lo ha detto, quindi tanto vale fidarsi: la prima canzone di “Teargarden by Kaleidyscope” verrà distribuita oggi. Oggi per gli Stati Uniti, quindi probabilmente verso sera (sera da queste parti, intendiamoci). Quale sarà? Vai a sapere. Come sarà? Impossibile determinarlo. Piacerà all’uomo della strada? Non sa/non risponde. Intanto tenetevi d’occhio sia l’account Twitter di Brown, che l’homepage ufficiale degli Smashing Pumpkins che, caso mai dovesse aprire, quella del disco vero e proprio.

Testo:

This is a song for a son
This is a song for a sailor
The son I never had
This is a song for a kid
This is the song for a tailor
Who stitched up my old heart
Who stitched up my old heart

This is a song for dove
This is a song for a blown up bird
The kind that don’t return to the nest
This is a song for a star
This is a song for a space invader
Who flew into the sun
Never to return
Never to return

And I am one of many, many more to come, many more to come
And I am one of many more, many more to come, many more to come

This is a song for a son
This is a song for a sailor
The best I ever had
He sailed without map
This is a song for a kid
This is the song for a tailor
Who stitched up my old heart
Who stitched up my old heart
Before I broke it all apart

And I am one of many, many more to come, many more to come
And I am one of many more, many more to come, many more to come

You daughters of the revolution
Carry back your sons
Carry them back home
You daughters of the revolution
Carry back your sons
Carry them back home

And I am one of many, many more to come


Teargarden: la prima canzone (c’è quasi)

Billy CorganSono già passate altre due settimane (suppergiù) da quando Mr. Brownstone ha annunciato, non senza stizza, che le prime canzoni di “Teargarden by Kaleidyscope” erano ormai in dirittura d’arrivo. Bene, ieri nuovo annuncio ufficioso via Twitter. Questa volta il Brown sostiene che:

“la prima canzone sarà disponibile settimana prossima.”

E lo ha scritto ieri, quindi ancora in zona “inizio settimana”. Facile farsi prendere dai dubbi: “intendeva dire questa settimana appena nata che va dipanandosi con amore&noia, o forse intendeva letteralmente la prossima?”. Ma soprattutto: “secondo lui la settimana comincia la domenica o il lunedì?”. E in particolar modo: “avrò mica fatto andare la lavatrice a 60° che poi mi scolora tutto?”.
Altre notizie veloci: Corgan, Tulin e StudioDog stanno registrando il secondo batch di pezzi. Non si hanno informazioni o video utili a capire cosa potrebbe capitarci dentro, se non un accenno della nuovissima “Tom Tom”. Poi: pare che Iha e D’Arcy abbiano trovato un accordo con EMI/Virgin per chiudere fuori dalle aule di tribunale il contenzioso relativo allo sfruttamento recente di alcuni pezzi dei “vecchi” Smashing Pumpkins. Il che ha spinto qualcuno ha pensare che i problemi sulla gestione dei diritti per le suddette canzoni, ormai da tempo in corso tra Corgan e il suo ex datore di lavoro (sempre EMI/Virgin), fosse in via di risoluzione. Almeno fino a quando il tizio di Chicago non ha scritto attraverso il suo account Twitter che “non è vero, non ho firmato nulla, per quanto ne possa sapere”.


“Non scassate le palle, grazie!”

L’araldo della buona notizia! Il Vangelo, in senso letterale, della cosa-Pumpkins. Sempre lui, il Kerry Brown. Che oggi, poco fa, in un ispiratissimo social-cinguettio (Tweet) ha finalmente detto qualcosa sui primi pezzi di “Teargarden by Kaleidyscope”, dati per dispersi dal primo novembre, ovvero la data di “lancio” promessa da Corgan al momento dell’annuncio del progetto.
Oddio, non che si dica granché. Anzi, non si dice proprio nulla, se non che “arriveranno presto”, concludendo con un “rompere le palle non velocizzerà la cosa”. Prima il buon Mr. Brown(stone?) tende a sottolineare, con un arguto gioco di Caps-Lock, che i pezzi saranno gratis. Quindi è tutta roba regalata, quindi non è che uno può lamentarsi troppo se son due settimane e rotte che doveva già essere atterrata e nessuno ha detto nulla. Stupidi noi.
Ma è solo un tweet e quindi nema problema. Certo, magari sarebbe più facile intuire il potenziale dramma (di certo esagerato, ok) vissuto da qualcuno sui forum e sui blog appena il ritardo ha iniziato a oltrepassare i sei minuti e le voci da parte di Corgan e Brown si sono spente: lo spettro di mille progetti abortiti dal Capo delle Zucchine ha aleggiato alitando pesantemente. A seguire, il testo del messaggio citato:

“The FREE SP songs will be available soon! I can assure U that asking and or bitching about them WILL NOT expedite their arrival :)”


Masters (of the Universe?)

Billy Corgan Kirsten Burnst EchoplexDopo un concerto all’Echoplex (dedicato alla stessa Laura Masura delle aste su eBay), dopo inutili battaglie a base di bamboline bambolate, dopo aver detto che il primo EP (in senso strettamente fisico) non farà capolino prima del 2010… finalmente qualcosa di serio si muove. Ieri Kerry Brown ha confermato che Corgan/gli Smashing Pumpkins hanno completato i master delle prime quattro canzoni.
Insomma, il download dovrebbe essere dietro l’angolo. A questo punto ogni ora di ognuno dei prossimi giorni (o di questo, vai a sapere) è buono per aspettarsi i link e capire che succederà. Intanto, sempre al suddetto concerto, i Backwards Clock Society (Corgan + Tulin + Brown) hanno fatto debuttare “Tom Tom”, un nuovo pezzo. Lo potete vedere+sentire cliccando qui. Al numerosissimo pubblico di questo blog il compito di commentare.

P.S. dalla foto dei master appare evidente che lo scisma mentale relativo al nome del gruppo è ancora tutto da risolvere. Signore, signori, date il bentornato all’articolo!


Il probabile EP #1: tracklist potenziale

32392722

Non è ancora chiaro come il sole se le uscite che andranno a comporre il voluminoso “Teargarden by Kaleidyscope” saranno costituite da singole tracce o, invece, da blocchi di quattro pezzi. Che andrebbero quindi a costituire ognuno uno degli undici EP (quindi undici “pubblicazioni”) previsti dal mastodontico progetto di Corgan e chiunque gli girovaghi attorno. L’ipotesi più credibile, comunque, è proprio quest’ultima: anche perché dallo studio di registrazione viene comunicato che tre canzoni sono pronte e si affronta in questi giorni la registrazione della quarta. I tempi tornano, dato che la distribuzione digitale è prevista per “Halloween o giù di lì” (cfr. comunicato di Corgan dello scorso settembre).
Gente che, a differenza di chi scrive, ha spolpato tutte le registrazioni delle “prove live” effettuate sotto il nome di Billy Corgan & the Spirits in the Sky dello scorso agosto, ha anche individuato quali pezzi potrebbero far parte della prima puntata. Riprendo dall’ottimo HipstersUnited.com:

bd lee:
Song 1: People seem to think this is “Astral Planes,” based on the Dave Navarro radio interview combined with Billy teasing it on some Twitter videos.

Song 2: Originally thought to be a quiet/piano song, based on a photo on Kerry’s blog. Now thought to be “Widow Wake My Mind” (based on the puppet guitar clip). But the piano photo doesn’t rule out Widow, according to this blog entry: “The word from Billy is “yesterday was an awesome day” he tracked lead guitar, piano, and organ on song number 2.”

Song 3: Has mandolin, violin, and sitar… (”We spent most of the day tracking mandolin and it seems we are making some real progress on song number 3. … “Today Billy finished the vocals and sitar parts for the song and we are currently tracking the violin.”). I’m guessing it’s either “A Stitch in Time” or maybe one of the 40+ songs he demoed but didn’t happen to play on the Spirits tour (per qualcuno si tratta di “Emerald Green is the Colour” – NdZ).

Song 4: Song for a Son, based on this quote: “Today we are digging deep into song number 4,” combined with long clip of Billy playing “Song for a Son” on the Rhodes.


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 440 other followers