Superfuzz Bigmuff

smashing pumpkins the teargarden siamese dreamSaranno contenti i fan dei Mudhoney, ma il titolo è in parte fuorviante: si parla pur sempre di Smashing Pumpkins e, in particolare, dell’ultimo aggiornamento del blog di Kerry Brown. Per la seconda volta il post è firmato “B.C.” e dedicato all’equipaggiamento degli Smashing Pumpkins che furono. Ma, in qualche modo, risulta più che interessante anche per i non-tecnici.
Corgan si addentra nella descrizione di un paio di pedali utilizzati nell’epoca “Siamese Dream” da lui e da Iha. Entrambi capaci di garantire l’effetto tipico del “Muff”, quello sbrego totale di chitarrona grattuggiata che, se replicato su enne strati, si tramuta molto semplicemente nel sound tipico del secondo disco degli Smashing Pumpkins. E, in parte, anche in quello di “Mellon Collie & the Infinite Sadness“.
Un suono che “fu”, per l’appunto, dato che è lo stesso leader del gruppo dell’Illinois a spiegare che:

“I’m not much for going backwards but it is tempting to crack out all the old gear sometime and give it one more go. Maybe somewhere in amongst the 44 songs of Teargaden by Kaleidyscope I can find one such moment to do so”.

Che si traduce in un: “non sentirete niente di simile a Quiet, ma dato che devo pur sempre cacciar fuori 44 canzoni, non vorrei mettere le mani troppo avanti.


Soldi da buttare?

bass_web2Laura Masura si è fatta male. Un incidente in moto. E se non sapete chi è Laura Masura, vergogna vi colga, oppure unitevi alle altre sei miliardi di persone e spiccioli che non ne hanno mai sentito parlare. Trattasi, comunque, della fu fondatrice e responsabile del fan club degli Smashing Pumpkins negli Stati Uniti (si suppone).
Il Lampa-Corgan, che ha un cuore così grande che levati, ha deciso non solo di organizzare un concerto per raccogliere fondi necessari alle spese mediche della Masura, ma anche di piazzare su eBay un paio di chicche mica da ridere: il suo primo basso e la batteria di Chamberlin dell’era Gish. Il basso è stato utilizzato nella fase Marked e quindi per comporre i primi pezzi degli Smashing Pumpkins, oltre che aver presenziato al primissimo concerto della band. Entrambi sono firmati dai rispettivi (presto ex) proprietari. Insomma, se vi avanzano sui mille Euro e passa, non pensateci su due volte.

Link: il primo basso di Billy Corgan su eBay.
Link: la batteria dell’era Gish di Chamberlin su eBay.


With a little help from his friend

BC 70'S STRAT C_UBilly Corgan ha vergato di suo pugno il nuovo aggiornamento del blog dedicato alle registrazioni di Teargarden by Kaleidyscope. Una “puntata” dedicata alla chitarra che ha utilizzato dal vivo nell’era Gish, ma non solo, come precisa: “all the solos on Gish were done with this guitar. It has a vicious attack as you can hear on songs like ‘Tristessa’, ‘I Am One’, ‘Rhinocerous’, and ‘Siva’. I’m fixing this guitar up now and I hope to use it again soon. I’ve started using more old-school amplification, like my 1969 Marshall Super Tremolo head (currently ailing) so guitars with this kind of cut are what I’m looking for. It makes me laugh that I’m sort of back to where I started when it comes to gain and attack”. Qui il post completo.


Soul Power

soulDopo aver speso preziose giornate a fantasticare su di uno scontro tra bambole, Kerry Brown è finalmente tornato a servire la comunità di fan degli Smashing Pumpkins con un interessante-ma-forse-anche-no raccolta di informazioni su Soul. O sull’anima. O su di un particolare amplificatore che ha ben servito alla causa di Corgan durante le registrazioni di Gish e Siamese Dream, tra il 1990 e il 1993. E’ lui, secondo i protagonisti dell’inchiesta, il principale responsabile di “quel” suono della chitarra, quello che ha appiccicato il sound del gruppo ai cuoricini da adolescenti tenerelli di un pezzo di generazione. Uno stralcio degno di nota:

Billy Corgan: When I first bought the amp in 1989 from this stoner guy, I thought it sounded ok but I think I was more excited to just be playing thru a Marshall. I realized after a time that I wasn’t that crazy about the sound so I asked Mike to look at it and see what he could do. After he changed the tubes to the KT88s the amp just sprang to life, and it was the body of the amp that I used to drive insane amounts of distortion into to get ‘that sound’. Butch Vig and I were so sold on the sound of the amp that outside of a few select parts, I would say that 98pct of all guitar parts on the first two albums were done thru this amp/speaker combo. In order to change the sound, the Stratocaster parts would be recorded through a shure 57 on the bottom right speaker, and the Les Paul parts would be recorded through a Sennheiser 421 on the top left speaker. This subtle difference between what speaker we would use created the sense of playing thru a different amp set-up even though obviously I wasn’t.


Il probabile EP #1: tracklist potenziale

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Non è ancora chiaro come il sole se le uscite che andranno a comporre il voluminoso “Teargarden by Kaleidyscope” saranno costituite da singole tracce o, invece, da blocchi di quattro pezzi. Che andrebbero quindi a costituire ognuno uno degli undici EP (quindi undici “pubblicazioni”) previsti dal mastodontico progetto di Corgan e chiunque gli girovaghi attorno. L’ipotesi più credibile, comunque, è proprio quest’ultima: anche perché dallo studio di registrazione viene comunicato che tre canzoni sono pronte e si affronta in questi giorni la registrazione della quarta. I tempi tornano, dato che la distribuzione digitale è prevista per “Halloween o giù di lì” (cfr. comunicato di Corgan dello scorso settembre).
Gente che, a differenza di chi scrive, ha spolpato tutte le registrazioni delle “prove live” effettuate sotto il nome di Billy Corgan & the Spirits in the Sky dello scorso agosto, ha anche individuato quali pezzi potrebbero far parte della prima puntata. Riprendo dall’ottimo HipstersUnited.com:

bd lee:
Song 1: People seem to think this is “Astral Planes,” based on the Dave Navarro radio interview combined with Billy teasing it on some Twitter videos.

Song 2: Originally thought to be a quiet/piano song, based on a photo on Kerry’s blog. Now thought to be “Widow Wake My Mind” (based on the puppet guitar clip). But the piano photo doesn’t rule out Widow, according to this blog entry: “The word from Billy is “yesterday was an awesome day” he tracked lead guitar, piano, and organ on song number 2.”

Song 3: Has mandolin, violin, and sitar… (”We spent most of the day tracking mandolin and it seems we are making some real progress on song number 3. … “Today Billy finished the vocals and sitar parts for the song and we are currently tracking the violin.”). I’m guessing it’s either “A Stitch in Time” or maybe one of the 40+ songs he demoed but didn’t happen to play on the Spirits tour (per qualcuno si tratta di “Emerald Green is the Colour” – NdZ).

Song 4: Song for a Son, based on this quote: “Today we are digging deep into song number 4,” combined with long clip of Billy playing “Song for a Son” on the Rhodes.


Tre canzoni pronte

Mike1

Agli studi di registrazione si continua alacremente a lavorare sulle canzoni di “Teargarden by Kaleydiscope”, tanto che tre sono già state completate e, quindi, pronte per essere gettate in pasto all’avido pubblico. O a quel che ne rimane. Nessun titolo, solo supposizioni. Di certo c’è che, ieri sera, Kerry “Studiodog” Brown ha caricato sul blog dedicato alle vicende di studio un filmato in cui si può spiare Billy Corgan intento a studiare le tastiere per “Song for a Son”, uno dei nuovi pezzi (già ampiamente suonato dal vivo negli States) che finirà nel disco. Questo è il link per vedere/sentire. Quello qua sopra, invece, è sempre il giovane Mike intento a sopravvivere alla frusta del capo. Foto di Kristin Burns.


Un “film” per le registrazioni di Teargaden?

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L’iperattivo, ultra-caffeinato, rockerillico Kerry Brown continua a tweettare come un invasato da Pumpkinlandia. Di recente ha accennato alla possibilità che le fasi di registrazione di “Teargarden by Kaleydiscope”, il nuovo disco a puntate degli Smashing Pumpkins, vengano riprese e quindi montate e riversate… su un DVD? Nel capiente mondo di internet? Non è dato sapere.
Per la prima volta, da oltre quindici anni, le telecamere vengono ammesse negli studi dell’iracondo-ma-ora-karmico Billy Corgan. L’ultima volta era successo in occasione della preparazione di “Siamese Dream” (1993), in quello che, in parte, diventò poi “Vieuphoria” (1994 – VHS, 2002 – DVD).
Nel frattempo Corgan, Brown, Tulin e il giovinotto Byrne se la sono presa con gli USA, rei a loro dire di aver sprecato per l’ennesima volta una confezione di buon senso andando a bombardare la luna. L’occasione giusta per proporre un filmato proprio a base di “Luna” (da quel “Siamese Dream” di cui sopra).
Giusto, la foto: pare che ci sia anche un sitar in una (o più) delle prime tre canzoni. Meno quindici giorni circa, se Zio Lampadina tiene fede alle parole.


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