“Owata”: video, short film o bestialità?

Quando in Italia i panettieri erano già al lavoro ma buona parte del resto dell’umanità dormiva ancora, il “video” di “Owata” ha debuttato sulle pagine di Yahoo! Music, esattamente alle 9 di sera, orario del pacifico. Sei di mattina in questa zona di mondo. E com’è? Ve lo potete gustare ovviamente sulle pagine di Yahoo!, traete delle conclusioni se vi avanza del tempo. Una domanda: ma dopo aver trifolato tutto il trifolabile continuando a ripetere che il filmato è il primo “video musicale” girato con la nuova generazione di telecamere Red… lo fai debuttare in bassa risoluzione? Tanto di cappello!


Pedali e cavalli pallidi


Billy Corgan mostra i suoi pedali, che in un mondo fatto di machismo è sempre un bel momento. Ha una valanga di pedali per la chitarra, forse perché schitarra da mezzo secolo e quindi, sai, succede. La gente sull’internet è contenta, perché si suppone che appena Corgan parla di “sto affà una canzone e tiro fuori i pedali per la chitarra”, il risultato sia subito Cherub Rock o dintorni. Comunque, il video è qua sopra, e chi ha orecchie buone può anche provare a filtrare mentalmente le parole del pelato di Chicago, concentrandosi sulle linee di basso di “Pale Horse” in sottofondo, lanciate da Nicole Fiorentino, che sta ultimando le sue registrazioni per “Oceania”.


Oceania: ecco la tracklist

William Patrick Corgan Jr., ai più conosciuto come Zio Lampadina Billy Corgan, ha sfruttato la sua insaziabile fame di Tweet per rivelare ai suoi seguaci (in senso letterale) la tracklist ufficiale di Oceania. Il disco, ottavo in studio e facente parte del progetto più obeso conosciuto come “Teargarden by Kaleidyscope”, arriverà solo a settembre ma per intanto la band continua a proporre veloci aggiornamenti sullo stato delle cose. Così sappiamo che Mike Byrne ha pressoché ultimato le registrazioni delle parti di batteria, che i prossimi giorni saranno dedicati a quelle di basso di Nicole Fiorentino e che, infine, sarà la volta delle chitarre di Schroeder e Corgan, prima che quest’ultimo si dedichi (prevedibilmente) a quelle vocali.
Per intanto, ecco la tracklist, che lo stesso leader degli Smashing Pumpkins sottolinea essere assolutamente passibile di qualsivoglia modifica.

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